Il Comitato sviluppo rurale della Commissione europea ha approvato, il 20 novembre 2007, il PSR 2007-2013 della Regione Piemonte per una dotazione complessiva di oltre un miliardo di euro di fondi pubblici (tra risorse UE, statali e regionali).

Numerose sono le esigenze cui il PSR potrà fornire un quadro di riferimento: l'ammodernamento competitivo delle imprese agricole piemontesi; la necessità di dotarsi di servizi di sostegno più efficienti e meno complessi; l'evoluzione verso una agricoltura più compatibile con l'ambiente e più attenta alla salute dei consumatori; la messa a punto di strumenti per costruire uno sviluppo più armonico e integrato anche nei territori marginali e a minore densità abitativa.

Il PRS 2007 – 2013 del Piemonte si articola in quattro "assi" di intervento:

Ciascuno dei 4 assi ricomprende più misure alle quali si partecipa mediante apertura e pubblicazione dei relativi bandi.

Presentazione della domanda: possono partecipare ad un bando quei soggetti che abbiano aperto una posizione anagrafica e depositato il Fascicolo Aziendale presso l’Anagrafe Agricola Unica del Piemonte e che rispettino i criteri di accettazione contenuti nei bandi.

Il richiedente, o il soggetto delegato dal beneficiario (CAA), deve compilare e presentare la domanda in formato elettronico sul SIAP entro i termini stabiliti dai bandi delle singole misure e nel rispetto di quanto indicato nella normativa comunitaria.

Per informazioni approfondite: Portale della Regione Piemonte – PSR 2007 -2013
 

Informativa trattamento dati personali
“Nel caso in cui dalla compilazione di questo modulo derivi un pagamento, alcuni dati personali comuni (ossia non sensibili né giudiziari) conferiti potranno essere comunicati e diffusi anche per via telematica in attuazione della normativa che prevede la pubblicazione dei beneficiari di stanziamenti FEAGA E FEASR e degli importi percepiti da ciascun beneficiario in relazione ad ognuno dei due fondi per un periodo di due anni negli appositi registri dei beneficiari (Reg. CE 259/2008, art 44 bis Reg. CE 1290/2005, D.P.R. 118/ 2000, art. 5 L.R. Piemonte n. 7/2005). Ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità Europee i dati personali dei beneficiari potranno essere trattati da organismi di Audit e di investigazione delle Comunità e degli Stati Membri (art. 4 Reg. CE 259/2008).”